Il sandolo o sandalo è una delle più famose e più diffuse imbarcazioni della Laguna Veneta ma, sin da tempi antichissimi, largamente usato nelle attività di pesca.

È una barca a fondo piatto che nelle sue varianti può assumere dimensioni che vanno da poco più di 5 a circa 10 metri. Si può considerare la barca “di base” della Laguna Veneta, in quanto molte delle altre imbarcazioni lagunari sono derivate da questo modello.

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È un’imbarcazione solida, capiente e maneggevole: lo scafo lungo e stretto infatti la rende particolarmente adatta alla conduzione a remi con la tradizionale tecnica della voga alla veneta. Fino a qualche decennio fa, era possibile vederne anche con vela, solitamente aurica o latina, fissata ad un palo impiantato al centro dello scafo, all’interno di una traversa in legno forata e inserita a ponte tra i due bordi. Tuttavia saltuariamente è possibile osservare dei sandoli con agganciato un motore fuoribordo. Un tempo era utilizzata soprattutto per la pesca, mentre oggi si usa anche per diporto, trasporto di persone o di carichi modesti e per regate.

nelle foto il nostro sandolo durante le fasi del restauro realizzato da Carlo in Cavana Tintoretto

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